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  1. Influenza dei media sul linguaggio verbale in famiglia

Capitolo 3 - Influenza dei media sul linguaggio verbale in famiglia

"Possono i mezzi di comunicazione di massa ridurre al mutismo le famiglie? Scopriamolo attraverso questo interessante studio sulla famiglia"

Il capitolo si presenta con una struttura semplice e vuole, attraverso un’indagine sul rapporto tra i mezzi di comunicazione e la famiglia, pubblicata anni fa e sempre attuale, mettere in risalto il peso dei mass media nella comunicazione verbale all’interno del gruppo familiare. In particolare il rapporto tra la televisione e la famiglia. Ci avvarremo anche di dati statistici Istat sull’uso dei mass media, per avere dei riscontri su quei mezzi della tecnologia non compresi nella ricerca cui sopra.

La domanda, anzi le domande, che ci poniamo sono le seguenti. Non rischiano, la televisione (che pure è capace di ottimi programmi e d’essere buona maestra), internet e altri media, di essere dei distruttori del linguaggio verbale? Non c’è il rischio che con la loro capacità di assorbirci e assorbendoci sempre più, ci conducano al mutismo? Un mutismo non dovuto a un difetto di natura, ma dei mezzi di comunicazione. Sarebbe un paradosso. Proprio quegli strumenti che devono facilitarci o insegnarci, in alcuni casi, a comunicare (o almeno così noi crediamo dovrebbero fare), nei fatti, potrebbero toglierci l’uso della parola. Una esagerazione o la realtà dei fatti? In questo modo intendiamo suscitare in chi legge, una riflessione sull’argomento.

I mezzi di comunicazione non ci toglieranno mai la parola, ma possono contribuire a ridurla nell’uso con i nostri simili? Possono ridurre gli spazi temporali utili allo scambio di esperienze verbali con gli altri? Guardiamo in particolare all’interazione dialogica in famiglia. Si corre sempre il rischio di vedere ridotto il dialogo, talmente, da rendere la comunicazione verbale insufficiente. E dove tale comunicazione è insufficiente i problemi, anche minimi, che la convivenza quotidiana ci presenta, rischiano di compromettere il cammino d’amore, gioia e felicità della famiglia. L’abbiamo scritto nel capitolo due, la narrazione è un momento importante, di crescita per ciascuno. La narrazione è per la famiglia un cammino pedagogico che gli consente di radicare nel terreno più profondo le relazioni interne, rendendole piene d’amore e di unità.

I quesiti sopra esposti ora saranno confermati, smentiti o corretti parzialmente nello svolgimento del capitolo.

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